1992, quando la Samp di Eriksson mandò a rotoli i cugini

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Primo novembre 1992. Con lo scudetto ormai scucito dal petto e con una finale di Coppa dei Campioni sfumata ai supplementari da circa sei mesi, la Samp va alla ricerca di una vittoria nel Derby della Lanterna che non arriva dal dicembre dell’89. Al suo primo anno, Sven Goran Eriksson non può più contare su Vialli e Cerezo, ma nonostante un settimo posto finale piuttosto deludente a fine stagione, porta a casa 4 punti nelle due stracittadine.

Il derby d’andata della stagione 1992-’93 sarà per sempre ricordato per i la goliardica parentesi che ebbe come protagonista l’allora presidente rossoblu Aldo Spinelli. La Samp chiuse il primo tempo in vantaggio con l’autogol di Fortunato e con l’incornata vincente di Marco Lanna. All’inizio della ripresa la Gradinata Nord, su tutte le furie, iniziò a bersagliare Gianluca Pagliuca con molta carta igienica, tanto che l’arbitro fu costretto a sospendere la gara per 10 minuti. A nulla servì l’intervento di Spinelli, bersagliato anch’egli dai rotoli di carta dopo essersi presentato sotto i propri tifosi per cercare di calmare le acque. La partita comunque riprese e il Genoa riuscì ad accorciare le distanze con Padovano, ma negli ultimi 5′ la Samp ruggì ancora e fece sua la stracittadina con le reti di Jugovic e di Bertarelli.

Riviviamo l’emozione di quei 90 minuti di 22 anni fa, accompagnati dalla musica di Ray Charles.